Collegamento serie e parallelo di più batterie


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collegamento serie parallelo batterie


Ben trovati in questa pagina informativa di Mppt Solar. In questa pagina vi illustreremo in modo schematico le varie tipologie di batterie applicabili al solare/eolico e vi insegneremo come collegarle tra loro in serie e in parallelo, in modo da avere in uscita una maggiore capacità o una maggiore tensione nominale, a seconda delle necessità. Otterremo così un capiente sistema d'accumulo dell'energia; energia proviente dal vostro Impianto Eolico o fotovoltaico Mppt Solar.



Quale tipo di batteria scegliere?

Durante la fase di progettazione di un impianto eolico o fotovoltaico off grid è importante la scelta delle batterie che andranno a formare il banco batteria d'accumulo. Sul mercato ci sono molti tipi di batterie. Di seguito elenchiamo le più diffuse:

•   Batterie piombo-acido: sono le batterie usate per alimentare l'impianto elettrico di motocicli, automobili e camion. Hanno un basso costo, erogano correnti molto elevate, sono affidabili e di lunga vita e funzionano bene anche a basse temperature; di contro sono piuttosto pesanti, pericolose in quanto il piombo è un metallo tossico, perdono capacità in seguito a stress meccanici e non sono adatte a scariche troppo prolungate a causa del fenomeno della solfatazione.

•   Batterie al gel: sono batterie al piombo-acido nelle quali l’elettrolita non è liquido ma gelatinoso. Sono chiamate anche batterie senza manutenzione, sono adatte per cicli di scarica molto profondi, durano anche tre volte di più delle batterie piombo-acido, sopportano un elevato numero di cicli di carica-scarica; di contro hanno un costo maggiore delle piombo-acido e se caricate male, perdono vita utile molto in fretta.

•   Batterie AGM: sono batterie compatte, immuni da cortocircuiti e molto resistenti alle sollecitazioni meccaniche. Si possono montare in qualunque posizione, hanno una vita media di 10 anni, non soffrono le alte temperature e in caso di rottura dell'involucro, la fuoriuscita di acido è limitata, hanno elevatissime correnti di spunto, bassa autoscarica, maggiore velocità nel caricarsi; di contro costano poco più di quelle al gel. (BATTERIE CONSIGLIATE DA MPPT SOLAR).




Come misurare lo stato di carica di una batteria?

Il sistema più preciso è la misurazione della densità dell'elettrolita. Se non disponete di un densimetro, grazie alla seguente tabella possiamo conoscere indicativamente la percentuale di carica della batteria, anche misurandone a vuoto la tensione ai morsetti tramite un comune multimetro digitale.


Valore Densimetro Tensione ai Morsetti Percentuale di Carica
1,277 12,73 V 100 %
1,258 12,62 V 90 %
1,238 12,50 V 80 %
1,217 12,37 V 70 %
1,195 12,24 V 60 %
1,172 12,10 V 50 %
1,148 11,96 V 40 %
1,124 11,81 V 30 %
1,098 11,66 V 20 %
1,073 11,51 V 10 %




Come collegare più batterie insieme?

Innanzitutto è essenziale che tutte le batterie interessate siano uguali (gemelle) e che abbiano tutte lo stesso grado di carica. Seconda cosa è importante usare nel collegamento tra le batterie, dei cavi elettrici brevi, di uguale lunghezza e di opportuna sezione. Grazie ad un nostro programma per il dimensionamento dei cavi elettrici, è possibile calcolare comodamente la corretta sezione del cavo in base alle proprie esigenze. Di seguito troverete delle immagini molto esemplificative in modo da comprendere facilmente i collegamenti delle batterie:


collegamento parallelo di batterie

Il collegamento in parallelo di due batterie uguali permette di ottenere in uscita il doppio della capacità delle singole batterie, mantenendo la stessa tensione nominale. Seguendo questo esempio in cui ci sono due batterie da 12V 200Ah collegate in parallelo, avremo quindi in uscita una tensione di 12V (Volts) e una capacità totale di 400Ah (Ampère l'ora). La capacità identifica la massima quantità di carica che è possibile immagazzinare. Più è grande la capacità, maggiore è la quantità di carica che si può immagazzinare. Si misura in Ampère l'ora. In questo caso significa che con una capacità di 400Ah, il banco batteria può offrire teoricamente una corrente di 400A per un'ora continua di tempo, oppure 200A per due ore continue, oppure 100A per quattro ore, e così via... Minore è la massima corrente prelevata e maggiore è la durata nel tempo delle batterie.


collegamento serie di batterie

Il collegamento in serie di due batterie uguali permette di ottenere in uscita il doppio della tensione nominale delle singole batterie, mantenendo la stessa capacità. Seguendo questo esempio in cui ci sono due batterie da 12V 200Ah collegate in serie, avremo in uscita una tensione totale di 24V (Volts) e una capacità invariata di 200Ah (Ampère l'ora). Negli impianti eolici e fotovoltaici, maggiore è la tensione continua per la carica delle batterie, e minori sono le perdite di energia lungo i cavi. Quindi per esempio, un impianto a 24V è migliore di uno a 12V.


collegamento serie e parallelo di batterie

Unendo il collegamento in parallelo col collegamento in serie avremo un raddoppio sia della tensione nominale, sia della capacità. Seguendo questo esempio avremo due blocchi da 24V 200Ah uniti in parallelo, formando così in totale 24V 400Ah. Durante il collegamento è importante prestare attenzione alle polarità, usare cavi di opportuna sezione e più corti possibili. Minore è la lunghezza dei collegamenti, minore è la resistenza che verrà a formarsi nei cavi al passaggio della corrente e quindi minore sarà la perdita di energia negli stessi.



In fase di progettazione di un impianto fotovoltaico stand alone o eolico è essenziale avere un sistema d'accumulo capiente ed efficiente. Per assicurare una corretta carica delle batterie consigliamo di fare affidamento a regolatori di carica di alta qualità ed efficienza. I regolatori di carica che consigliamo sono progettati per offrire la miglior carica alle batterie, garantendo la massima efficienza grazie all'innovativa tecnologia MPPT. Per alimentare piccoli carichi attraverso le batterie consigliamo l'uso di alimentatori switching. Per chi desidera trasformare la tensione continua della batteria in tensione alternata domestica per alimentare quasiasi elettrodomestico è sufficiente un Inverter ad onda sinusoidale. Ne esistono di due tipi: inverter ad onda sinusoidale modificata (adatti per carichi resistivi e capacitivi, con carichi induttivi possono produrre del rumore), inverter ad onda sinusoidale pura (adatti per tutti i carichi).




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