Come ricaricare il notebook con un pannello solare fv


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notebook solare


Vi trovate spesso in viaggio e la batteria del notebook puntualmente vi abbandona? Vi piacerebbe poter usare liberamente il notebook in qualsiasi parte del mondo vi trovate? In questa pagina informativa vi insegneremo come ricaricare la batteria del vostro notebook usando un pannello fotovoltaico da 10W (che può starci comodamente anche in uno zaino) ed un piccolo convertitore switching buck-boost. Il tutto vi risulterà molto facile da realizzare e davvero economico. Non ci sarà infatti bisogno di utilizzare grossi regolatori di carica fotovoltaici e nemmeno batterie di accumulo in quanto l'energia solare generata dal pannello andrà direttamente nella batteria del nostro notebook, ottenendo così un sistema davvero semplice, leggero da trasportare ed efficiente. Inoltre non dovrete avere particolari conoscenze tecniche in materia perchè vi sarà spiegato passo-passo tutto ciò di cui avete bisogno.



Sequenza di collegamento


collegamento notebook solare



Materiale che ci occorre


1) Pannello fotovoltaico. Per prima cosa dobbiamo comprare un pannello solare fotovoltaico. Noi abbiamo utilizzato un pannello solare da 10W, che presenta una corrente nominale (rated current) di 0.57A ed una tensione nominale (rated voltage) di 17.8V. Naturalmente nulla vi vieta di comprare un pannello di 15W o 20W. Noi abbiamo scelto un pannello da 10W per il fatto che, oltre a costare meno, è facilmente trasportabile in uno zaino, insieme al pc notebook.

2) Cavi bipolari per i collegamenti. Serviranno per collegare il pannello al convertitore switching e per collegare il convertitore alla batteria interna del notebook. È consigliabile utilizzare cavi elettrici con sezione minima di 0,25 mm². Per conoscere di più l'argomento cavi elettrici, visita la pagina sul dimensionamento dei cavi elettrici in un impianto fotovoltaico.

3) Convertitore DC-DC switching buck-boost. Un convertitore dc-dc switching buck-boost è un particolare convertitore ad alta efficienza che trasforma una tensione d'ingresso variabile in una tensione d'uscita stabile, indipendentemente se la tensione d'ingresso è minore o maggiore della tensione d'uscita che abbiamo impostato. Questo tipo di convertitore è quindi ideale per caricare correttamente la batteria interna del nostro notebook, prolungarne la durata di vita e sfruttare appieno il pannello solare fotovoltaico. Noi abbiamo scelto un convertitore buck-boost che accetta una tensione d'ingresso compresa tra 4V e 35V, ed una tensione d'uscita impostabile a piacere (tra 1,25V e 28V). Ha un'ottima efficienza (86%) e la massima corrente sopportata è di 3A, quindi più che sufficiente per il nostro impiantino solare.

4) Connettore maschio per notebook. È possibile recuperarlo anche da vecchi caricabatteria per notebook. Controllare bene che il connettore sia uguale. Altrimenti è possibile acquistarlo in negozi di materiale elettronico o su ebay a pochi euro.



Quanto consuma il mio notebook?

Ogni notebook ha consumi differenti e questi variano in base a molti parametri. È bene inanzitutto premettere che il consumo del notebook NON è quel valore in Watt riportato sull'etichetta dell'alimentatore; quel valore infatti è la massima potenza che l'alimentatore è in grado di erogare in uscita. Il modo più semplice per conoscere il reale consumo del proprio notebook è quello di misurare la potenza assorbita dal notebook stesso, attraverso un misuratore del consumo energetico. Se non ce l'hai, eccoti una lista di alcuni misuratori in vendita. Altrimenti esistono dei software che promettono di fare una stima approssimata del consumo ma personalmente non ve li consiglio in quanto spesso la misura non è risultata attendibile.

Il notebook che abbiamo utilizzato in questo articolo è un HP Pavilion dv3000 e dalle misurazioni è emerso che, durante l'operatività, ha un consumo medio di circa 20W. Questo significa che per avere un ora di utilizzo del notebook (con consumo 20W), c'è bisogno di circa due ore di piena esposizione solare del nostro pannello da 10W. Normalmente i notebook consumano dai 15W ai 45W. Per chi desidera, grazie ad un pratico programma gratuito di Mppt Solar, è possibile anche calcolare il fabbisogno energetico giornaliero.



Scelta impostazioni e sequenza di collegamenti

Dopo aver calcolato il consumo del nostro notebook (grazie al quale abbiamo visto che dopo due ore di ricarica solare, abbiamo un'ora di utilizzo del notebook) dobbiamo misurare la tensione in uscita all'alimentatore tradizionale del notebook. Anche qui, la reale tensione in uscita va misurata. Dalla nostra misurazione, abbiamo visto che la tensione in uscita dall'alimentatore (misurata tra il connettore jack e la presa jack del notebook) è di 15,20V. Questo valore è il valore che andremo ad impostare in uscita al nostro convertitore switching buck-boost, agendo sulla vite del trimmer blu indicato dalle frecce. In questo modo, il pannello fotovoltaico potrà produrre qualsiasi valore in ingresso in base all'irraggiamento solare, ma in uscita avremo sempre una tensione di 15,20V.


convertitore per ricaricare batteria notebook


Impostata la tensione d'uscita, possiamo collegare il nostro impianto per ricaricare il notebook con l'energia solare. Prima di tutto, colleghiamo il notebook ai morsetti d'uscita del convertitore switching tramite un cavo bipolare. Fate attenzione alla polarità del connettore. Nel nostro caso abbiamo il polo positivo al centro del connettore, mentre il polo negativo all'esterno.


connettore per ricaricare il notebook

Successivamente colleghiamo l'uscita del pannello solare fotovoltaico ai morsetti d'ingresso del convertitore switching, facendo sempre attenzione alle polarità. Ora non ci resta che mettere il pannello fotovoltaico da 10W al sole ed il nostro notebook inizierà a ricaricarsi. Per un migliore rendimento energetico, è bene sapere che minore è la lunghezza dei cavi elettrici e maggiore è il trasferimento di energia elettrica. Per un lavoro ordinato è possibile inserire il convertitore switching dentro una piccola scatola chiusa e fissare questa sul retro del pannello solare fotovoltaico. Se tutto questo procedimento ti risulta complicato e preferisci una soluzione già pronta all'uso ti consiglio di valutare l'acquisto del valido Caricabatterie solare da 40W per notebook dell'azienda ILS. A titolo informativo, segnalo la presenza sul mercato di un modello di netbook con integrato nel telaio un pannello fotovoltaico. Si chiama Samsung NC215S e secondo la scheda tecnica, il pannello assicura al portatile un'ora di autonomia per ogni due ore di esposizione solare. Pesa 1,3 kg ed è equipaggiato del sistema operativo Windows 7 Starter Edition.


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